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Documentazione attestante i rapporti di parentela, la minore età e lo
stato di famiglia, legalizzato a cura dellautorità consolare
italiana con validazione
della stessa autorità ai fini del ricongiungimento familiare (N.B.la
circolare del Ministero dellInterno del 19 dicembre 2006 ha chiarito che
la validazione serve, ed è indispensabile, solo per i parenti di
cittadini extracomunitari che chiedono un visto di ingresso per
ricongiungimento familiare o familiare al seguito. Il
timbro di validazione del consolato non è più necessario, invece,
nel caso di coesione familiare e per ricongiungimenti che
riguardano cittadini della Unione Europea.
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Documentazione attestante lo stato di salute che impedisce al figlio
maggiorenne a carico di provvedere autonomamente alle proprie indispensabili
esigenze di vita (art. 29 c.1 let.c T.U. 286/98 come modificato dal Dlgs 8
gennaio 2007, n°5), rilasciata a spese del richiedente dal medico nominato
dalla rappresentanza diplomatica e consolare (originale).
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Documentazione concernente la condizione economica nel paese di provenienza dei
familiari a carico, di cui allart. 29 c.1 let. c, d, prodotto dalle
locali autorità o da soggetti privati, valutate
dallautorità consolare alla luce dei parametri locali e
legalizzate e validate dallautorità consolare ai fini del
ricongiungimento (originale).
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2 marche da bollo da 14,62 Euro.Una da apporre, nellapposito spazio, sul
modello di domannda spedito per raccomandata A/R; una da portare con sé
al momento della convocazione in Prefettura che verrà utilizzata per
lautorizzazione.