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Una sanatoria con tanti punti d’ombra
Rossano Rubicondi, responsabile per l’immigrazione della Cgil, mette in guardia dai rischi
 
 
“Di questa legge, va approvata soltanto la parte che riguarda l’emersione del lavoro nero. Per il resto, il decreto sicurezza è estremamente carente” Questo il commento di Rossano Rubicondi, responsabile regionale Cgil per l’immigrazione. “Noi non vogliamo parlare di delinquenti senza il permesso di soggiorno: per noi un delinquente è tale a prescindere dalla regolarità dei suoi documenti. Anzi, possiamo affermare che la maggior parte dei criminali di alto livello ha le carte in regola. Dirò di più - continua Rubicondi - Per noi questa legge finirà per procurare clandestinità. Basta pensare a tutti coloro che in queste settimane stanno partendo per l’Italia nella speranza di poter rientrare nella sanatoria , perchè di sanatoria si tratta anche se il Governo continua a negarlo..” Le badanti in Umbria si calcola che possano essere intorno alle seimila, un esercito numeroso: “Figuriamoci che trattativa si aprirà con i datori di lavoro - commenta Rubicondi - Anche le passate esperienze ci confermano che in oltre il 60% dei casi i lavoratori sono stati costretti a pagarsi i contributi, se volevano essere messi in regola. Non solo, temiamo che, visto che la legge lascia alla decisione del solo datore di lavoro la possibilità dell’assunzione, potrebbe anche scatenarsi un vero mercato di assunzioni con richieste di denaro in cambio di regolarizzazione. Non ci dimentichiamo che in una precedente sanatoria finì davanti al giudice un umbro che aveva ‘gestito’ oltre 300 pseudo regolarizzazioni, incrociando i nomi di anziani ignari con quelli dei lavoratori extracomunitari da regolarizzare in cambio di alte parcelle. Abbiamo saputo anche di cifre di diverse migliaia di euro. Rimane comunque un fatto insoluto riferito alla possibilità di mettere in regola soltanto dei lavoratori familiari. Ma perchè - si chiede Rubicondi - se un giovane marocchino lavora nell’edilizia non può usufruire della stessa normativa? Magari a costo di vederci presentare delle richieste di badante per persone che stanno facendo tutt’altro lavoro...”
 
Roberto Sabatini
 
Corriere dell’Umbria 27.07.09

Una sanatoria con tanti punti d’ombra