Tavolo di confronto ministero dellInterno-Anci per un programma nazionale a garanzia dei rifugiati e dei minori non accompagnati
Lo ha annunciato Maroni dalla prefettura di Milano dove ha incontrato i sindaci
di 15 città, tra cui Letizia Moratti e Sergio Chiamparino
Per garantire meglio i diritti dei rifugiati e dei minori non accompagnati che
arrivano in Italia, il ministro dell'Interno Maroni ha deciso di istituire un
tavolo di confronto con l'Anci per varare un programma nazionale. Maroni lo ha
annunciato nel corso di un incontro che si è svolto oggi pomeriggio
nella prefettura di Milano, presenti i sindaci di 15 città, tra cui
Letizia Moratti e Sergio Chiamparino, e il prefetto di Milano Gian Valerio
Lombardi. Lincontro, ha spiegato Maroni, «è stato
espressamente richiesto sia dal sindaco Moratti che dall'Anci, perché
sui Comuni gravano maggiormente i problemi legati alle richieste di asilo
politico e ai minori non accompagnati».
Lo scorso anno, secondo
i dati
forniti dal ministro dellInterno, sono state presentate 30mila domande
di asilo, 10 mila delle quali accolte, e sono stati registrati 7mila minori non
accompagnati. Negli ultimi anni i rifugiati politici sono stati
complessivamente 150mila.
Le questioni che dovrà affrontare il tavolo Ministero
dellInterno-Anci
, ha spiegato Maroni, sono tre e riguardano la definizione di:
· un programma nazionale con possibili modifiche alla normativa attuale, a garanzia
di un sistema di accoglienza adeguato
· strumenti per la distribuzione delle attività di accoglienza tra i diversi Comuni, in
modo da evitare che quasi tutto il peso si concentri sulle grandi città
·
finanziamenti stabili.
«Sono convinto - ha inoltre dichiarato Maroni ribadendo la linea del
respingimento per le imbarcazioni che transitano fuori dalle acque nazionali -
che la strada intrapresa dal governo sia quella giusta». Il ministro ha
poi riconosciuto il ruolo «fondamentale dell'Unhcr». «Mi auguro
- ha detto - che le polemiche finiscano e da domani torni il confronto».
Maroni incontrerà domani in Libia i rappresentanti del governo per
concludere l'accordo: «So che il problema si può risolvere» ha
detto Maroni. La Libia, ha infatti osservato, «è un Paese che ha
aderito ad accordi internazionali che prevedono la concessione dello status di
rifugiato politico».
Per quanto riguarda la sicurezza della regione Lombardia
, il ministro Maroni ha annunciato che arriveranno presto nel capoluogo
lombardo 177 nuovi vigili del fuoco. In totale saranno 552 in tutta la regione.
«È un'azione decisa dal governo - ha spiegato Maroni - per
potenziare la struttura che prevede 1.309 assunzioni». In arrivo per
Milano anche nuovi agenti delle Forze dell'ordine: «Stiamo espletando
tutte le formalità - ha riferito - per assumere nuovi poliziotti».
(Dal sito del Ministero dellInterno 18-05-09)