Ai sensi dellart. 43 del Codice Civile, Il domicilio di una persona
è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari
ed interessi. La residenza è il luogo in cui la persona ha la sua
dimora abituale.
Il domicilio può non coincidere con la residenza.
Si può avere domicilio anche senza essere residenti.
Il domicilio corrisponde allindirizzo presso il quale si abita di fatto a
prescindere dalla esistenza di un rapporto di stabile abitazione o dalla
esistenza di un contratto di locazione di un immobile.
E domicilio quindi il temporaneo alloggio in un albergo, in un centro di
accoglienza o lospitalità in un abitazione privata.
Lindirizzo indicato nel permesso di soggiorno corrisponde al domicilio
del cittadino straniero.
La fissazione della residenza in un Comune Italiano, viceversa, comporta
ladempimento di una serie di formalità prescritte dal D.P.R.
30.05.1989 n. 223 e dalla L. 24.12.1954 n. 1228.
Linteressato dovrà firmare una dichiarazione di trasferimento su
un apposito modulo, disponibile presso gli stessi uffici dellanagrafe del
Comune ove si intende fissare la residenza, davanti ad un funzionario
dellanagrafe (Art. 13, D.P.R. 223/89). Qualora il trasferimento riguardi
lintero nucleo familiare la suddetta dichiarazione potrà essere
controfirmata da un suo qualsiasi componente, solo se maggiorenne.
Qualora il cittadino straniero voglia abitare presso un altro nucleo familiare,
occorrerà che lintestatario di quel nucleo familiare formuli il
proprio consenso allospitalità da fornire al cittadino straniero
naturalmente presso gli uffici dellanagrafe, eventualmente anche in
momento successivo alla richiesta di cambio di residenza presentata
dallinteressato.
Verrà rilasciata, quindi, una ricevuta attestante lavvenuta
presentazione della richiesta di fissazione di residenza.
La definitiva fissazione formale della residenza sarà subordinata
allesito positivo dei controlli effettuati da parte della Polizia
Municipale sulleffettiva permanenza nel nuovo comune di residenza.
Qualora nel corso degli accertamenti emergano discordanze con quanto dichiarato
da richiede liscrizione anagrafica, lufficiale dellanagrafe
comunicherà quanto è emerso alla autorità di pubblica
sicurezza.
Le iscrizioni e le variazioni anagrafiche degli stranieri regolarmente
soggiornanti in Italia sono effettuate alle stesse condizioni dei cittadini
italiani, quindi:
· gli stranieri iscritti allanagrafe hanno lobbligo di rinnovare la dichiarazione di dimora abituale nel Comune, entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno;
· per gli stranieri che hanno la carta di soggiorno, il rinnovo della dichiarazione di dimora abituale deve essere effettuata entro 60 giorni dal rinnovo della carta di soggiorno;